Storia del Castello

dimora storica nel cuore dell’Umbria

Il Castello di Izzalini è un’antica fortificazione medievale che domina le colline umbre nei pressi di Todi, immersa nella suggestiva valle del Tevere e circondata dalla campagna che ha segnato lo sviluppo storico e culturale del territorio.

Le prime tracce di abitato nella zona risalgono all’epoca romana, come evidenziato dal rinvenimento di antiche condutture in piombo, boccali in terracotta e monete etrusche.

In origine la località era conosciuta come Sant’Angelo de Plebe, in riferimento all’antica chiesa pievana che ne era il centro. Nel XIII secolo, secondo la tradizione, alcune compagnie armate legate al tiranno Ezzelino III da Romano si impadronirono del luogo, cacciando i guelfi e fortificando l’insediamento. Fu così che la piccola villa si trasformò in un borgo fortificato, con mura e torrioni, ricevendo il nome di Izzalini.

Con il passare dei secoli, Izzalini accrebbe la sua importanza strategica. Nel 1458 fu costruita la Fortezza di Torre Baldo, una struttura difensiva alla quale fu accostata una chiesa dedicata a Santo Stefano. Nel bosco circostante si trovano ancora i ruderi di un’altra fortificazione del XIII secolo, il Castrum Ilionis, associato in passato alla nobile famiglia dei Landi.

Il borgo fu coinvolto nelle tensioni politiche e militari di epoca medievale: nel 1472 fu assediato da milizie che, non riuscendo a conquistarne le mura, appiccarono il fuoco; nel 1474 truppe pontificie guidate dal cardinale Giuliano della Rovere (futuro papa Sisto IV) sostarono nella zona nel corso delle campagne volte a riaffermare il controllo papale sull’Umbria.

Il borgo conserva ancora oggi molti elementi dell’antica struttura difensiva: l’antica porta d’ingresso, l’arco a tutto sesto e la torre originaria — sovrastata dalla cella campanaria dell’antica chiesa — sono testimoni di una storia millenaria.

All’esterno del perimetro fortificato si trova la chiesa di San Michele Arcangelo, edificata negli anni ’30 del Novecento in stile neoromantico, con materiali locali che richiamano le tradizioni costruttive umbre.

Oggi: patrimonio e ospitalità

 Il borgo di Izzalini e il suo castello sono oggi apprezzati per il fascino storico e l’atmosfera d’altri tempi. Gli edifici medievali sono stati oggetto di restauri accurati che hanno saputo preservarne l’autenticità, permettendo di integrarne le strutture nel tessuto abitativo moderno e di valorizzarne i percorsi e gli spazi.

All’interno dell’antica fortificazione, la struttura ricettiva Castello Izzalini Todi  offre la possibilità di vivere un’esperienza di soggiorno immersi nella storia: gli appartamenti, ricavati da edifici storici ristrutturati, permettono di unire il comfort contemporaneo alle atmosfere medievali, rappresentando un punto di partenza ideale per esplorare l’Umbria e le sue meraviglie. Il Castello di Izzalini ha ricevuto riconoscimenti internazionali per la qualità dell’ospitalità, come il Travel & Hospitality Award 2023, che ne evidenzia l’impegno nell’offrire esperienze di alto livello ai viaggiatori da tutto il mondo.